Estratto
Legge Bassanini
Avviso per gli utenti
Entrata
in vigore della Legge Bassanini
Novità
per l'Anagrafe
Per
effetto della Legge Bassanini dal 19 maggio 1997:
1.I
certificati di nascita e di morte, nonché quello relativo
al titolo di studio, hanno durata illimitata.
2.Gli
altri certificati hanno validità di sei mesi dalla data
del rilascio.
3.Tutti
i certificati, anche se scaduti, devono essere accettati dalle
pubbliche amministrazioni. L'interessato deve, però, dichiarare
che le informazioni contenute nel certificato non sono cambiate
dalla data del rilascio.
4.Le
fotografie per il rilascio di documenti di identità (ad
es. passaporto), se presentate personalmente, devono essere autenticate
dall'ufficio ricevente, su richiesta dell'interessato.
5.I
dati risultanti dalla carta d'identità non scaduta hanno
lo stesso valore probatorio dei certificati. Se insieme alla presentazione
di un'istanza alla pubblica amministrazione o ad un ente che gestisce
un servizio pubblico deve essere esibito un documento di identità,
il destinatario non può richiedere certificati attestanti
dati che risultino dal documento esibito. Se tali dati sono cambiati
dopo il rilascio questa procedura non si applica.
6.Per
le domande di partecipazione a concorsi o selezioni pubbliche
non è più necessaria l'autentica della firma.
7.L'autentica
della firma non è più richiesta per le autocertificazioni
(dichiarazioni che hanno lo stesso contenuto dei certificati).
8.Possono
essere autocertificati i seguenti stati e qualità: data
e luogo di nascita, residenza, cittadinanza, godimento dei diritti
politici, lo stato di celibe/nubile, coniugato o vedovo, la composizione
della famiglia, l'esistenza in vita, la nascita del figlio, il
decesso del coniuge, dell'ascendente o del discendente, la posizione
agli effetti degli obblighi militari e l'iscrizione in albi o
elenchi tenuti dalla pubblica amministrazione.
9.Permane
l'obbligo di autenticare la sottoscrizione in calce alle dichiarazioni
sostitutive di atti di notorietà. L'autentica in calce
a tali dichiarazioni dirette ad enti che gestiscono servizi pubblici
è effettuata dai loro dipendenti, appositamente delegati.
10.Qualora
sia richiesta da una pubblica amministrazione la sottoscrizione
di più soggetti su un medesimo atto (ad esempio richiesta
di un documento di identità di un minore), le firme possono
essere apposte anche disgiuntamente.
11.Nella
carta d'identità non viene più indicato lo stato
civile, a meno che l'interessato non lo richieda espressamente.
Tale documento può essere rinnovato centottanta giorni
prima della scadenza della precedente.