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BILANCIO DI PREVISIONE 2002

La riduzione ormai costante dei trasferimenti dallo Stato agli enti locali determina un ricorso sempre maggiore alle entrate provenienti direttamente o indirettamente dai cittadini. Questa necessità, naturale conseguenza dell'affermarsi del principio di autonomia finanziaria, ha costretto i comuni specialmente quelli piccoli come il nostro a gestire quasi in autonomia tutta la macchina amministrativa.
Oltretutto la diminuzione drastica della popolazione complica non di poco la gestione dei servizi essenziali, pretendendo di svolgerli al meglio con un gettito ridotto notevolmente che impedisce la disponibilità di risorse nella spesa corrente.
Stiamo entrando a pieno nella logica della pubblica amministrazione strutturata ad azienda privata. L'Amministrazione sta curando al meglio le risorse messe in campo dai cittadini garantendo servizi efficienti, ed evitando inutili sprechi.
Il bilancio 2002 prevede un aumento del 10% della tassa di smaltimento dei rifiuti solidi urbani, raggiungendo in questo modo quasi la copertura del 100% del costo del servizio così come previsto dal Decreto Ronchi, infatti si arriva con questo aumento ad una copertura di circa il 90% del costo.
Per il miglioramento del servizio è già stata formalizzata in sede consiliare la razionalizzazione della raccolta differenziata, che permetterà di raggiungere o avvicinarsi il più possibile alla percentuale del 35% per ovviare al pagamento della soprattassa regionale.
Per l'I.C.I., vista la pianificazione che ha portato l'accertamento fino all'anno 1997, si è potuto agevolare i cittadini aumentando la detrazione sulla prima casa di £. 50.000, arrivando così a Lire 250.000 - Euro 130. Altro aumento che e' stato operato sull'imposizione tributaria è lo 0,1% sull'addizionale comunale dell'IRPEF che arriva allo 0,5%, come previsto già nel pluriennale dell'anno 2000, prima annualità di applicazione.
Le entrate tributarie previste per l'anno 2002 consentono di erogare servizi ai cittadini nel modo che secondo noi sia il più ottimale per salvaguardare e migliorare essenzialmente la loro qualità della vita all'interno del territorio. Certamente un piccolo comune come il nostro non può autonomamente gestire l'organizzazione dei servizi, perché notevole sarebbe l'impegno economico e finanziario, pertanto nell'anno 2002 dovrebbe concludersi tutto il passaggio dei servizi essenziali con l'affidamento ai privati e a strutture esterne all'amministrazione.

Il servizio di pubblica illuminazione, attualmente gestito in economia, dovrà essere affidato, insieme ad altri comuni del comprensorio, ad una ditta esterna specializzata, sotto il coordinamento della Comunità Montana, come è già stato deliberato dal Consiglio Comunale.
Il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, che in attesa della costituzione dell'ATO dei rifiuti a livello provinciale, e' svolto in proprio dal comune con uno sforzo notevole sia economico che di responsabilità istituzionale per mantenere il servizio sia in regola con le severe normative vigenti in materia, che conveniente per i cittadini.
L'organizzazione dei servizi del sociale con delega alla Comunità Montana, sta dando ormai buoni risultati di efficienza e di continuità, per ultimo e' stato istituito lo sportello per gli stranieri nell'ambito del progetto "Il Ponte", volto a risolvere i problemi di integrazione dei cittadini stranieri che anche nel nostro comune costituiscono una presenza importante e consistente.
La realizzazione del "Telecentro", che si trova all'interno del palazzo comunale con lo scopo di fornire ai cittadini e soprattutto ai giovani, alle attività produttive, ai turisti, l'utilizzo delle più moderne vie informatiche, nonché la frequenza di corsi di formazione per indirizzi che prevedono l'uso delle tecniche informatiche e telematiche sempre più richieste nella moderna strutturazione del mercato del lavoro e dell'economia.
Nei programmi a breve realizzazione è previsto collocare il "Telecentro" in una sede più agibile e meglio strutturata per poter sviluppare il lavoro a distanza: "Telelavoro" dando così opportunità di impiego ai nostri giovani di poter effettuare servizi per aziende che istituiscono qui la loro "sede virtuale".
La parte del bilancio 2002 relativa agli investimenti prevede per buona parte la sistemazione degli edifici comunali, degli impianti sportivi, con il completamento di quelli già esistenti e la realizzazione della palestra dell'Istituto professionale con consistente partecipazione da parte dell'Amministrazione provinciale.
Il completamento dei Parchi-Museo già iniziati nel 2001: Parco-museo Micologico, con sede nella zona di Fontespilli-Bagnolo, Museo dell'Acqua, con itinerario che parte dal Parco della Peschiera, sorgente del Fiume Fiora, comprendendo anche la visita alle gallerie dell'Acquedotto del Fiora, proseguendo il percorso fino all'uscita a cielo aperto del fiume.

Il Museo delle Miniere, situato nei locali a piano terreno del palazzo comunale, che conserva la memoria di una attività e di uomini che per decine di anni hanno costituito la parte integrante dell'economia del nostro comune.
L'Amministrazione comunale nel corso dell'anno istituirà dei bandi di concorso per raccogliere idee e progetti rivolti alla promozione turistica e alla gestione e manutenzione ordinaria dei parchi-museo.
La prima pubblicazione di richiesta, essendo di prossima scadenza la vecchia gestione, riguarderà il Parco della Peschiera. Gli investimenti realizzati dall'Amministrazione all'interno del Parco, sia quelli strutturali in fase di completamento, consistenti in interventi per l'abbattimento delle barriere architettoniche, per miglioramenti alla vegetazione ai fini della riqualificazione estetica e la realizzazione di una struttura per lo svolgimento di manifestazioni al coperto. Sia quelli per la promozione turistica:"Progetto della Trota Macrostigma" per l'inserimento di questa specie autoctona dell'ambiente, a cui sta lavorando con buoni risultati l'Associazione ARCI Pesca, dovrebbero costituire un patrimonio da valorizzare e sfruttare al meglio dando impulso ad attività economiche.
Il bilancio di previsione rappresenta lo strumento operativo nel quale sono riassunti e sintetizzati in termini finanziari gli obiettivi ed i programmi che l'amministrazione si propone di realizzare nell'esercizio.
La sua lettura però non risulta agevole per i non addetti ai lavori.
Per tale ragione con questo opuscolo l'Amministrazione si propone di diffonderne i contenuti attraverso un modo semplice e comprensibile con lo scopo di mettere i cittadini nelle condizioni di acquisire tutti gli elementi di giudizio necessari per valutarne l'operato.
Ci auguriamo che il lavoro portato avanti da questa amministrazione insieme agli uffici dell'Ente possa risultare di vostro gradimento mantenendo attivo quel rapporto di chiarezza che riteniamo sia caratteristico del nostro mandato e che ci sembra di aver sempre dimostrato nei contatti continui con i cittadini in prima persona e con l'impegno e il supporto rivolto a tutte le vostre forme aggregate di espressione sociale ed economica.

Assessore alle finanze
Franca Pennatini

 

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