Santa Fiora, il Comune investe in mezzi e personale per potenziare il settore manutenzione

Nella riorganizzazione è stato assegnato un operaio per ogni paese

La cura del territorio è al centro dell’attenzione del Comune di Santa Fiora, che ha investito in nuovi mezzi e in personale, per potenziare il settore lavori pubblici e manutenzione, con il duplice obiettivo di migliorare il servizio ed eseguire con personale e mezzi propri la maggior parte dei lavori, riducendo così negli anni a venire i costi di affidamento a ditte esterne. Tra i servizi che il Comune internalizza ci sono la manutenzione del verde e il Piano neve. Nell’ambito della riorganizzazione il Comune ha inoltre assegnato un operaio per ogni paese. Cinque operai, quindi, per cinque distinte aree di intervento corrispondenti alle frazioni e al capoluogo, perché oltre agli interventi più complessi, che richiedono un lavoro in squadra, ci sono le piccole manutenzioni di ogni giorno, utili a garantire la bellezza dei centri abitati.

“Abbiamo deciso di investire in personale e in nuovi mezzi. Sosteniamo adesso un investimento che siamo convinti ci consentirà di migliorare i servizi. – spiega il sindaco di Santa Fiora, Federico Balocchi - Abbiamo assunto quest'anno tre operai con patente per i mezzi d'opera, per rinforzare l’organico del personale a seguito dei pensionamenti ed avere dipendenti dotati della necessaria professionalità. E, seguendo l'impegno assunto con il programma elettorale, da oggi assegniamo ad ogni operaio un paese, perché vogliamo responsabilizzare i nostri operatori e puntare sulla loro capacità. Questo nello spirito di intervenire in tempi più celeri nella manutenzione ordinaria, che deve essere costante, dando una risposta alle piccole criticità. Sul parco macchine l’investimento è di circa 160mila euro per l’acquisto di nuovi mezzi, che si vanno ad aggiungere ai 69mila spesi a maggio, mentre abbiamo venduto attrezzature ormai vecchie e non più funzionali. Saremo in grado, così, di migliorare i tempi di intervento e di ridurre in modo consistente la spesa per lavori affidati a ditte esterne, che in prospettiva sarebbe stata non sostenibile”.

“I servizi che vogliamo internalizzare, ovvero svolgere con personale e mezzi del Comune - spiega Moreno Pomi, assessore comunale ai lavori pubblici – riguardano prima di tutto la manutenzione del verde, con la cura delle aiuole e dei parchi, la raccolta delle foglie e il taglio dell’erba lungo le strade. Anche il Piano Neve non sarà più gestito con ditte esterne, se non per un unico lotto di mezzi piccoli che non abbiamo, a differenza di prima quando quasi tutti i lotti erano gestiti in affidamento. Ciò non esclude che, se ci sarà una nevicata record, il Comune possa coinvolgere anche operatori esterni, ma nell’ordinario gestiremo tutto in modo autonomo”.

Ma ecco gli operai assegnati ad ogni paese: alla frazione di Bagnore e zone limitrofe è stato assegnato Lorenzo Galanti; al capoluogo Domenico Menichetti; al Marroneto Mirko Vichi; a Bagnolo Fabio Dondolini; alla Selva e territorio aperto Gabriele Momini.  Individuate, inoltre, due figure di riferimento: il geometra Giorgio Monaci sarà il responsabile del coordinamento degli operai e Fabio Dondolini referente organizzativo.

Le macchine: i nuovi mezzi acquistati sono un Porter maxxi 4WD gemellato, che avrà doppia funzione, sia per il trasporto del materiale, sia come automezzo per il trasporto dello spargisale; la Terna, una macchina versatile che oltre a poter essere utilizzata come mezzo d’opera, è stata dotata di lama sgombraneve a sgancio rapido, nonché di catene e quant’altro necessario, per l’utilizzo in condizioni meteo avverse e in piena sicurezza per gli operatori. Poi è stato acquistato un braccio trinciante da applicare sul retro della trattrice del Comune, utilizzato per la manutenzione del verde relativo a banchine, fossette e scarpate delle strade comunali. Infine, è stato acquistato uno spargisale a tramoggia con motore idraulico, da applicare sullo spazzaneve, della capienza di circa 15 quintali.