Descrizione
Origini storiche
Il luogo è citato per la prima volta nel 1077, con il nome di Monte Calvo. Proprio qui, per volontà degli Aldobrandeschi, conti di Santa Fiora, sorse il Convento della SS. Trinità, che ancora oggi rappresenta il cuore storico e spirituale della frazione.
Festività e ricorrenze
Selva mantiene vive tradizioni molto antiche, scandite da eventi che coinvolgono tutta la comunità:
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5 gennaio – Canto della Befana
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30 aprile – Canto del Maggio
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Prima domenica di agosto – Passeggiata “Giro delle fonti di Selva”
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Seconda settimana di agosto – Festa del Drago e Sagra della Cipolla Rossa
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Ultima domenica di agosto – Festa patronale
Sono momenti che uniscono natura, folklore e convivialità.
Convento della SS. Trinità
Il convento è uno dei luoghi più suggestivi dell’Amiata:
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Il campanile in pietra emerge tra gli abeti del “bosco dei frati”.
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La facciata presenta un portico a cinque arcate, tipico delle mete di pellegrinaggio.
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All’interno si trovano opere di grande valore, tra cui:
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una pala di Girolamo di Benvenuto,
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una terracotta robbiana raffigurante la Trinità,
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confessionali lignei restaurati,
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un coro in legno dietro l’altare maggiore.
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È conservata anche la teca con parte del teschio del leggendario “serpente”, legato alla storia del drago ucciso dal conte Guido II nel “Fosso Serpentaio”.